METAURO NOSTRO - CULTURA E TERRITORIO

 

Associazione di Promozione Sociale

 

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ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE DENOMINATA “METAURO NOSTRO - CULTURA E TERRITORIO”


ATTO COSTITUTIVO


Il giorno 16 luglio 2004, alle ore 21.00, in Sterpeti di Montefelcino (PU),
in Via XXV Aprile n.11


Sono presenti i seguenti Signori:


Sig. Api Vittorio, nato a Montefelcino (PU) il 22/04/1961, residente a Montefelcino in Via XXV Aprile n.11

Sig. Leonardi Leonardo, nato a Montefelcino (PU) il 03.02.1961, residente a Montefelcino in Via I Maggio 2

Sig. Bellagamba Stefano, nato a Torino il 26.12.1965, residente a Montefelcino in Via Metauro n.7

Sig.ra Ricci Antonella nata a Fossombrone (PU) il 21.10.1968, residente a Montefelcino in Via del Fiume 18

Sig. Latini Sandro, nato a Poggio San Marcello (AN) il 27.03.1948, residente a Montefelcino in Via Metauro n.3

Sig. Russo Mario, nato a Napoli il 02.05.1940, residente a Montefelcino (PU) in Via I Maggio n.33

Sig. Api Bruno, nato a Ostra Vetere (AN) il 23.01.1945, residente a Montefelcino in Via XXV Aprile n.6

Sig. Api Gabriele, nato a Fossombrone (PU) il 28.02.1972, residente a Montefelcino in Via XXV Aprile n.6A

Sig.ra Liani Stefania, nata a Penne (PE) il 24.09.1975, residente a Montefelcino in Via XXV Aprile n. 6A

Sig.ra Giancipoli Elena nata a Taranto il 16.09.1961, residente a Montefelcino in Via XXV Aprile n.11

Sig.ra Api Sara nata a Fossombrone (PU) il 12.10.1984, residente a Montefelcino in Via XXV Aprile n.11

Sig.ra Api Elisa , nata a Fossombrone (PU) il 11.04.1981,residente a Montefelcino in Via XXV Aprile n.6

Sig. Lisotta Enzo nato a Cartoceto (PU) 14.06.1950,residente a Montefelcino in Via XXV Aprile n.1

Sig.ra Bellucci Patricia nata a Orange (Francia) il 06.01.1961,residente a Montefelcino in Via I Maggio n.2

Sig.ra Perugini Renata nata a Fossombrone (PU) il 17.03.1968,residente a Montefelcino in Via Metauro n.7

Sig. ra Ricci Maria Teresa nata a Fossombrone (PU) il 15.02.1971,residente a Saltara in Via V. Veneto 2b.

Sig.ra Bellagamba Rossana nata a Torino il 25.01.1963,residente a Montefelcino in Via Metauro n.7

Sig. Montoni Maurizio nato a Fossombrone (PU) il 23.04.1958, residente a Montefelcino in Via Metauro n.7

I sopracitati soci

COSTITUISCONO


la seguente associazione di promozione sociale ai sensi della Legge regionale 28.04.2004 n.9 e della Legge 7 dicembre 2000 n. 383, denominata “METAURO NOSTRO - CULTURA E TERRITORIO” PER LA PROMOZIONE DELLO SVILUPPO SOCIALE DEL FONDOVALLE DI MONTEFELCINO FONDATO SU UNA CRESCITA SOSTENIBILE ED EQULIBRATA DEL TERRITORIO PER MANTENERE LA QUALITA’ DELLA VITA E IL PROGRESSO SOCIALE ED ECONOMICO DIFFUSO E ARTICOLATO ANCHE NEL PAESE DI DOMANI PER DIFFONDERE L’OPINIONE SULL’OPPORTUNITA’ DI CONCLUDERE LO SVILUPPO INDUSTRIALE DELLA NOSTRA TERRA ALL’ATTUALE ZONA PRODUTTIVA CONSORZIATA, DI EVITARE L’INSEDIAMENTO DI ATTIVITA’ INSALUBRI E/O COMUNQUE INCOMPATIBILI CON LE REALTA’ IN ATTO E CON LE PECULIARITA’ DEL TERRITORIO, PER LA TUTELA DELLA SALUTE E DELL’AMBIENTE, PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI DI INTERESSE STORICO, ARTISTICO E CULTURALE NEL TERRITORIO DI MONTEFELCINO (PU)


L’associazione, come sopra definita, ha sede legale ed amministrativa in Montefelcino in Via XXV Aprile n. 11 e gli scopi, l’organizzazione ed il funzionamento sono contenuti nello Statuto sociale che i presenti dichiarano di conoscere ed approvare e che forma parte integrante ed essenziale del presente atto come allegato A.

I soci fondatori, in seduta stante:

a) nominano il Presidente dell’associazione, i componenti del Consiglio Direttivo, il Segretario - cassiere ed il Revisore dei Conti, nelle seguenti persone:

CONSIGLIO DIRETTIVO

1 - Presidente: Sig. Bellagamba Stefano
2 - Vice-Presidente Consigliere: Sig. Leonardi Leonardo
3 - Segretario-Cassiere Consigliere: Sig. Api Vittorio__
4 - Consigliere: Sig. Ricci Antonella
5 - Consigliere: Sig. Russo Mario
6 - Consigliere: Sig. Lisotta Enzo
7 - Consigliere: Sig. Latini Sandro

Revisore dei Conti: Sig. Api Bruno

b) determinano che la quota associativa venga fissata per il primo anno in EURO cinque\00 (5,00).

ALLEGATO A

S T A T U T O
ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “METAURO NOSTRO – CULTURA E TERRITORIO” DEL COMUNE DI MONTEFELCINO (PU)


Articolo 1. DENOMINAZIONE E SEDE

L’associazione di promozione sociale è denominata ” METAURO NOSTRO – CULTURA E TERRITORIO” ed ha sede legale ed amministrativa in Montefelcino (PU) in Via XXV Aprile n.11. La sede all’interno del comune stesso potrà variare secondo le esigenze del consiglio direttivo.

Articolo 2. SCOPI

L’associazione , ai sensi della legge 7 dicembre 2000 n.383 e legge regionale 28.04.2004 n. 9, persegue il fine della solidarietà civile, culturale e sociale e ha lo scopo di perseguire la promozione dello SVILUPPO DEL FONDOVALLE DI MONTEFELCINO FONDATO SU UNA CRESCITA SOSTENIBILE ED EQULIBRATA DEL TERRITORIO PER MANTENERE LA QUALITA’ DELLA VITA E IL PROGRESSO SOCIALE ED ECONOMICO DIFFUSO E ARTICOLATO ANCHE NEL PAESE DI DOMANI PER DIFFONDERE L’OPINIONE SULL’OPPORTUNITA’ DI CONCLUDERE LO SVILUPPO INDUSTRIALE DELLA NOSTRA TERRA ALL’ATTUALE ZONA PRODUTTIVA CONSORZIATA, DI EVITARE L’INSEDIAMENTO DI ATTIVITA’ INSALUBRI E/O COMUNQUE INCOMPATIBILI CON LE REALTA’ IN ATTO E CON LE PECULIARITA’ DEL TERRITORIO, PER LA TUTELA DELLA SALUTE E DELL’AMBIENTE, PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI DI INTERESSE STORICO, ARTISTICO E CULTURALE NEL TERRITORIO DI MONTEFELCINO (PU) . L’associazione potrà intraprendere iniziative di carattere divulgativo,sociale,culturale,ricreativo e potrà organizzare convegni, manifestazioni, mostre e rassegne, produrre e diffondere il periodico dell’associazione denominato “il vecchio e il bambino” (appena in possesso delle relative autorizzazioni e compatibilmente con le disponibilità economiche) ,pubblicazioni, gestione di spazi e punti informativi sulle problematiche ambientali tese a migliorare le condizioni di vivibilità e a favorire la vita sociale del paese. Favorirà le realtà agricole e la difesa del fiume Metauro. Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate. L’attività dell’associazione non ha fini di lucro e verrà finanziata attraverso sottoscrizioni degli aderenti all’associazione stessa e/o donazioni e liberalità da chiunque effettuate.

Articolo 3. ATTIVITA’

L’associazione potrà promuovere ogni iniziativa ed attività consentita e reputata opportuna per il conseguimento delle finalità del medesimo, anche in via amministrativa e dinanzi alle autorità giudiziarie civile, penale, amministrativa, tributaria e contabile sensi art.27 della Legge 383/2000.

Articolo 4. ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE

L’adesione all’associazione è libera, senza discriminazione di razza, sesso, fede religiosa, purché l’attività personale di ciascun socio avvenga nel pieno rispetto delle leggi vigenti e non sia in contrasto con le finalità dell’associazione. L’associazione è indipendente da qualsiasi altra Associazione, Comitato, Circolo, Partito, ecc.

Articolo 5. QUOTE ASSOCIATIVE

L’adesione all’associazione comporta l’autotassazione regolare dei soci. L’associazione provvederà all’autofinanziamento delle singole iniziative decise di volta in volta dall’assemblea. Tale autotassazione è diretta a finanziare le attività istituzionali ed è stabilita dall’assemblea dei soci all’inizio di ogni anno.

Articolo 6. FONDO COMUNE

I contributi degli associati costituiscono il fondo comune dell’associazione. I soci non possono pretenderne una quota in caso di recesso. L’associazione risponde delle proprie obbligazioni col fondo comune.

Articolo 7. ORGANI E POTERI

Gli organi dell’associazione sono:

a) l’Assemblea degli aderenti
b) il Consiglio Direttivo
c) il Presidente
d) il Revisore dei conti.

Tutte le cariche sono gratuite e rinnovabili alla scadenza, così come è gratuita l’attività dei componenti dell’associazione, la quale viene prestata con spirito di solidarietà e in modo personale, spontaneo e senza fini di lucro.

Articolo 8. L’ASSEMBLEA

L’Assemblea è il massimo organo deliberativo ed ha il compito di dare le direttive per la realizzazione degli scopi sociali. Essa è costituita da tutti i componenti dell’associazione e può essere ordinaria e straordinaria. L’Assemblea ordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo, almeno una volta all’anno, ed ha il compito di:

1) discutere ed approvare il rendiconto annuale,
2) stabilire annualmente la quota associativa,
3) eleggere i componenti del Consiglio Direttivo
4) eleggere il Revisore dei conti.
5) discutere ed approvare il bilancio preventivo.

L’assemblea straordinaria può essere convocata dal Presidente, dal Consiglio Direttivo o da almeno 1/3 dei soci, ogni volta che se ne ravvisi la necessità.

Le assemblee ordinaria e straordinaria sono presiedute dal Presidente che viene assistito dal Segretario per la redazione dei relativi verbali. In caso di assenza o impedimento del Presidente, le Assemblee sono presiedute dal Vice presidente.

Articolo 9. CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA

L’avviso di convocazione delle assemblee ordinaria e straordinaria, unitamente all’ordine del giorno, deve essere trasmesso, a cura del Presidente, a tutti i soci e dovrà pervenire ai medesimi con almeno otto giorni di anticipo, a mezzo comunicazione scritta, telefonica o apposito volantino informativo.

Le assemblee ordinaria e straordinaria sono valide, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà degli aderenti e deliberano con il voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da indirsi almeno un’ora dopo, le assemblee ordinaria e straordinaria sono valide qualunque sia il numero dei partecipanti e deliberano rispettivamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, per l’assemblea ordinaria, e con il voto favorevole di più di un terzo dei soci, per l’assemblea straordinaria. Le modifiche statutarie o lo scioglimento dell’associazione sono deliberate dall’assemblea straordinaria con la maggioranza dei due terzi dei voti validi.

Ciascun socio ha il diritto di voto. Ha diritto, altresì, a chiedere la verbalizzazione delle proprie opposizioni.

Articolo 10. IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di componenti non inferiore a 5 e non superiore a 7, nominati dall’Assemblea, ed ha il compito di amministrare l’associazione occupandosi della gestione ordinaria e straordinaria del medesimo e di redigere il rendiconto annuale e il bilancio preventivo.

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente dell’associazione, un Vice presidente ed il Segretario - cassiere. Quest’ultimo ha il compito di redigere i verbali delle sedute delle assemblee e del Consiglio Direttivo che saranno custoditi presso la sede dell’associazione per essere liberamente consultati da parte dei soci. Il Consiglio Direttivo dura in carica 3 anni.

Articolo 11. CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente dell’associazione o, in caso di assenza o impedimento, dal Vice presidente, con avviso scritto indicante giorno ora e luogo dove si terrà la riunione da inviarsi almeno cinque giorni prima della data di convocazione, oppure con comunicazione telefonica tre giorni prima la data della convocazione.
Le determinazioni del Consiglio sono valide se prese alla presenza e col voto favorevole della maggioranza dei consiglieri.

Articolo 12. PRESIDENTE

Il Presidente del Comitato è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti, a maggioranza dei presenti, e dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. Ha la rappresentanza attiva e passiva del Comitato e può stare in giudizio previa deliberazione del Consiglio Direttivo. Cura l’esecuzione delle determinazioni dell’Assemblea e del Consiglio direttivo. In caso di assenza o impedimento tutti i poteri del Presidente vengono esercitati dal Vice presidente.

Articolo 13. REVISORE DEI CONTI

Il Revisore dei Conti è eletto dall’Assemblea con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ha il compito di verificare annualmente la regolarità documentale delle entrate e delle spese ed esprime un parere di regolarità sul rendiconto annuale. Dura in carica tre anni. Può essere scelto fra i non iscritti all’albo dei revisori dei conti.

Articolo 14. COMPENSI

Il Presidente, i Consiglieri ed il Revisore dei conti non hanno diritto a compensi e/o gettoni di presenza.

Articolo 15. AMMISSIONE DEI SOCI EFFETTIVI

Possono aderire all’associazione tutti i cittadini, ovunque residenti, che siano interessati al perseguimento degli scopi che l’associazione si prefigge.
L’ammissione di un nuovo socio è deliberata dal Consiglio Direttivo, su domanda dell’interessato. Tutti i soci ammessi hanno pari diritto di voto nelle assemblee. Non ci sono differenze fra i soci fondatori, cioè coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’associazione, e i soci effettivi. I dati personali sensibili verranno trattati esclusivamente per gli scopi previsti dall’associazione, previo assenso scritto dell’interessato in conformità con la normativa vigente.

Articolo 16. DIRITTI DEI SOCI EFFETTIVI

I soci effettivi hanno i seguenti diritti:
- eleggere i componenti del Consiglio direttivo ed il Revisore dei conti;
- approvare il rendiconto annuale e il bilancio preventivo;
- essere informati sulle attività dell’associazione, con potere di controllo sull’andamento dell’attività del medesimo,
- avere libero accesso agli atti ed ai documenti prodotti o detenuti dall’associazione,
- essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, ai sensi di legge, in favore dell’associazione.

Articolo 17. DOVERI DEI SOCI EFFETTIVI

I soci effettivi hanno i seguenti doveri:
- versare la quota associativa iniziale e quella annuale stabilita dall’Assemblea;
- partecipare alle Assemblee convocate nel corso dell’anno;
- impegnarsi per il raggiungimento dello scopo;
- tenere verso i soci un comportamento improntato alla correttezza ed alla buona fede,
- svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro.

Articolo 18. RECESSO

Ciascun socio è libero di recedere dall’associazione in ogni momento, dandone comunicazione mediante lettera al Consiglio Direttivo.

Articolo 19. ESCLUSIONE DEI SOCI

Il socio che contravvenga ai doveri indicati dal presente Statuto può essere escluso dall’associazione con delibera dal Consiglio direttivo previa richiesta di comunicazione scritta contenente eventuali giustificazioni, da inviarsi al domicilio dell’aderente almeno trenta giorni prima della delibera di esclusione. L’esclusione è prevista per i seguenti casi:
- inadempimento degli obblighi assunti da parte del socio a favore dell’associazione;
- mancato pagamento della quota associativa;
- inosservanza delle disposizioni dello Statuto, di eventuali regolamenti o delle delibere degli Organi sociali.

Articolo 20. PATRIMONIO

Il patrimonio dell’associazione è costituito da:
- quote di iscrizione dei soci fondatori e dei soci effettivi;
- contributi e liberalità ricevute;
- donazioni e lasciti;
- riserve accantonate;
- ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della legge n. 383/2000 e legge regionale n. 9/2004.
I contributi ordinari sono costituiti dalla quota associativa, stabilita dall’assemblea.
I contributi straordinari sono elargiti dai soci o dalle persone fisiche o giuridiche estranee all’associazione.
Le erogazioni liberali in denaro e le donazioni sono accettate dall’assemblea che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.
I lasciti testamentari sono accettati, con beneficio d’inventario, dall’assemblea che delibera sulla utilizzazione di essi, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione. L’associazione non ha scopo di lucro. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette.

Articolo 21. ESERCIZIO SOCIALE

L’esercizio sociale decorre dall’1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno, ed al termine dell’esercizio il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del rendiconto annuale da presentare all’Assemblea che dovrà approvarlo, con voto palese espresso dalla maggioranza dei presenti, entro il 30 aprile di ogni anno. Gli avanzi di gestione risultanti dal rendiconto annuale sono destinati alla realizzazione delle attività istituzionali dell’associazione e di quelle ad esse direttamente connesse.

Articolo 22. DURATA E SCIOGLIMENTO

L’associazione rimane in vita fino a diversa decisione dell’Assemblea.
In caso di scioglimento, cessazione o estinzione per qualunque causa, l’associazione devolve il patrimonio residuo, dopo la liquidazione, a fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge, vigendo il divieto assoluto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale fra gli associati.

Articolo 23. RINVIO

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.


Il presente atto è stato letto ed approvato da tutti i soci fondatori, che in segno di accettazione lo sottoscrivono.


FIRMATO

1. Api Vittorio
2. Leonardi Leonardo
3. Bellagamba Stefano
4. Ricci Antonella
5. Latini Sandro
6. Russo Mario
7. Api Bruno
8. Api Gabriele
9. Liani Stefania
10. Giancipoli Elena
11. Api Sara
12. Api Elisa
13. Lisotta Enzo
14. Bellucci Patricia
15. Perugini Renata
16. Ricci Maria Teresa
17. Bellagamba Rossana
18. Montoni Maurizio